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I posti di lavoro nella Cannabis Industry americana aumentano del 34%: il futuro del lavoro è sempre più Verde

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Con gli americani che spendono più denaro in Cannabis che in e-cigs, cracker Goldfish e “Fortnite” messi insieme, è facile capire perché saranno necessari nuovi posti di lavoro in questo settore. E sarà sempre di più così.

Entro la fine di quest’anno, potrebbero esserci più persone con un lavoro a tempo pieno nell’industria della cannabis statunitense di quelle che lavorano come sviluppatori web, assistenti di volo o veterinari, secondo un nuovo rapporto di Marijuana Business Daily.

La nuova edizione del Business Marijuana Factbook  stima che il numero totale di posti di lavoro a tempo pieno nell’industria aumenterà del 34% quest’anno. Il nuovo rapporto prevede che tra 175.000 e 215.000 americani lavoreranno nel settore dell’erba legale entro la fine dell’anno. Questa cifra è salita da 130.000 a 160.000 posti di lavoro a tempo pieno stimati nel 2018.

 

Per far capire il paragone, il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti ha riferito che ci sono circa 120.000 assistenti di volo e 83.800 veterinari che lavorano oggi. L’industria della cannabis potrebbe creare più di 170.000 persone quest’anno.

L’anno scorso, i negozi di Cannabis hanno venduto tra $8,6 e $10,8 miliardi di prodotti, con un aumento del 35% rispetto allo scorso anno. Secondo queste cifre, gli americani hanno speso più soldi in Cannabis che in tutti gli altri trend dell’anno messi insieme: ovvero le sigarette elettroniche, il videogame Fortnite e i cracker Goldfish. Si prevede che l’impatto economico totale dell’industria della cannabis cresca di un ulteriore 35% quest’anno, passando da $ 39,2 a $ 48 miliardi.

La ricerca riporta che con l’aumentare delle cifre di vendita e dei prezzi, aumenteranno anche i salari per i dipendenti dell’industria della cannabis. Entro il 2023, la cannabis potrebbe impiegare da 385.000 a 475.000 lavoratori, superando il numero totale di amministratori delegati o membri del clero negli Stati Uniti.

Il nuovo rapporto conferma altri recenti rapporti sulla crescita dell’industria della Cannabis. Lo scorso febbraio, i siti di ricerca online di lavoro hanno fatto registrare il 10% in più rispetto alla media nazionale,  vantando inoltre uno stipendio medio di $ 58,511.

Un altro rapporto di Whitney Economics e Leafly ha evidenziato 68.000 posti di lavoro nel 2018, con altri 40.000 nuovi posti di lavoro che dovrebbero svilupparsi entro la fine di quest’anno. L’anno scorso, il Nevada, la Pennsylvania, la Florida e il New York sono gli stati che hanno fatto registrare il più alto tasso di creazione di posti di lavoro, ma lo studio prevede che la crescita di quest’anno sarà guidata da California, Massachusetts, Oklahoma, Arkansas e Florida (di nuovo).

Lo so, se sei disoccupato e stai cercando un lavoro, questi dati suggeriscono che l’industria della cannabis offre una maggiore possibilità occupazionale rispetto ad altri settori di business.
Anche in Italia, nonostante un grigiore legislativo ancora piuttosto evidente che hanno caratterizzato questi primi due anni di “light”, si sono registrati tassi occupazionali a dir poco incredibili: le stime danno ad oggi circa 17.000 occupati, con tassi di crescita che toccano il 100% (qui trovate dati più completi). Cosa succederebbe con una legalizzazione totalmente regolamentata? 😏

Ancora più importante, è che i dati evidenziati da questo studio lasciano intravedere un futuro brillantemente VERDE.  

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