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La Situazione della Cannabis in Italia

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La Situazione della Cannabis in Italia

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Legalizzare la cannabis: è un tema che da sempre divide il nostro Paese. E anche il nostro Parlamento. Al momento c’è una proposta di legge sottoscritta da 218 deputati, trasversale e che coinvolge tutti gli schieramenti politici. Se ne doveva discutere a fine luglio, ma poi è successo che il provvedimento è stato rinviato a settembre, dopo che erano stati presentati ben 1700 emendamenti, cioè proposte di modifiche al testo, portati del partito centrista di Area Popolare: un modo per impedirne l’approvazione.

Oggi, in Italia, la cannabis è un business da oltre 10 Miliardi di Euro all’anno (studio condotto dal Prof. Pietro David ricercatore ISPC CNR, anno 2020) ed è un settore che potrebbe creare 345.000 nuovi posti di lavoro (prof. Marco Rossi) ..insomma secondo una valutazione economica, legalizzare conviene.

Quello della cannabis secondo il movimento cannabis for future è un mercato che vale 1/3 della manovra finanziaria e che potrebbe contribuire a sanare la grave crisi occupazionale della penisola. L’effetto positivo derivante dalla legalizzazione della cannabis sarebbe oltretutto immediato, perché il mercato già c’è, già esiste la domanda e l’offerta che oggi, però, è totalmente nelle mani delle organizzazioni criminali. Legalizzare significherebbe pertanto, portare alla luce un mercato che oggi si muove in maniera decisamente proficua nell’ombra. 

Il testo è tornato in Commissione e se ne riparlerà in autunno, In tutto questo, c’è un dato positivo: per la prima volta un dibattito sul tema è stato portato in un contesto istituzionale, anche se non ci sono ancora delle garanzie per una approvazione definitiva e in tempi rapidi».

Secondo un sondaggio Ipsos, il 73% degli italiani pensa che il nostro Paese possa seguire lo stesso percorso di alcuni Stati degli Usa, che hanno già legalizzato la marijuana.

Andiamo a vedere nel dettaglio cosa prevede  la proposta di legge:

  • I maggiorenni potranno detenere una modica quantità di cannabis per uso ‘ricreativo’, cioè per fumarsela: 15 grammi a casa, 5 grammi fuori casa.
  • Divieto assoluto invece per i minorenni.
  • La marijuana si potrà coltivare a casa (fino a un massimo di 5 piante), ma il raccolto non potrà essere venduto.
  • In arrivo, poi, i Cannabis social club: agli over 18 residenti in Italia sarà consentita la coltivazione in forma associata in enti senza fini di lucro (fino a 50 membri).
  • Regole precise anche per quanto riguarda la vendita: previa autorizzazione si potrà coltivarla e lavorarla e la vendita al dettaglio avverrà in negozi dedicati, forniti di licenza dei Monopoli. 
  • Vietate invece importazione ed esportazione. 
  • Il progetto di legge consente l’auto-coltivazione per finiterapeutici e saranno più semplici le modalità di prescrizione dei farmaci a base di cannabis. 
  • Rimangono i divieti di fumo nei luoghi pubblici (compresi i parchi) e di guida se in stato di alterazione. Il 5% dei proventiche lo Stato incasserà nelle procedure di autorizzazione e vendita verranno utilizzate per iniziative di lotta alla droga.

Noi ci auguriamo con tutto il cuore che questa volta sia la volta buona,  e che questa legge sulla legalizzazione venga approvata al più presto, in modo da poter mettere in moto tutta la filiera, creare lavoro, contribuire alla crescita economica del nostro Paese e soprattutto contrastare la criminalità organizzata e lo spaccio nonché il mercato nero.

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